Nissa, reazione di orgoglio con il Castrum Favara: ma gli ultimi risultati condizionano

di Ferdinando Lo Monaco

Reazione d’orgoglio della Nissa al “Marco Tomaselli” nel match contro il Castrum Favara. I biancoscudati, davanti al proprio pubblico, fanno manita alla formazione gialloblù, dimostrando alla piazza che la squadra c’è ancora, ed ha ancora voglia di lottare. Vero è, però, che alla luce degli ultimi risultati, la Nissa abbia dovuto notevolmente ridimensionare le proprie ambizioni. Ciò nonostante, il campionato è ancora lungo, e gli spiragli per ritagliarsi un posto in griglia playoff ci sono ancora tutti.

Nissa, reazione d’orgoglio: ma gli ultimi risultati condizionano

Parlare del risultato del match contro il Castrum Favara senza fare un’analisi degli ultimi risultati conseguiti dalla Nissa sarebbe come nascondere la polvere sotto il tappeto. È innegabile il fatto che i biancoscudati abbiano dovuto decisamente rimodulare le loro ambizioni stagionali, che ai nastri di partenza del campionato erano ben diverse da quelle di oggi. La squadra del presidente Giovannone, infatti, in termini di spese legate alla finestra estiva di calciomercato ha certamente fatto parlare di sé.

Insieme alla Reggina, infatti, la Nissa è chiaramente la squadra che per distacco ha speso di più per l’acquisto di nuovi giocatori in organico, rinnovando però la fiducia a mister Francesco Di Gaetano. I risultati sin dall’inizio della stagione, però, non si sono rivelati all’altezza delle aspettative, portando già a metà settembre all’esonero di mister Di Gaetano dopo la sconfitta contro l’Avola.

L’arrivo del nuovo mister Ivan Moschella non ha però risollevato la situazione, vedendo come punto di non ritorno il “derby” al Tomaselli contro la Reggina, ultima possibilità per non far diventare insanabile il divario tra la Nissa e la vetta della classifica. Con la vittoria del club amaranto, però, si sono spente le speranze della piazza e della società stessa.

Le ambizioni ridimensionate della Nissa

A seguito del match contro la Nissa, infatti, il presidente Giovannone stesso ha dichiarato che le prospettive del club, da quel momento in poi, sarebbero mutate. “Questo è l’anno della Reggina. Chiudiamo in maniera dignitosa la stagione”, ha dichiarato nel post-partita della gara contro la squadra di Reggio Calabria il presidente Giovannone. Una dichiarazione che, come se non fosse già abbastanza evidente prima, ridimensionava le ambizioni del club, che puntava a fare un campionato da assoluto protagonista.

Tornando al presente, però, la reazione dimostrata nel match contro il Castrum Favara sottolinea come la squadra non abbia perso il proprio spirito combattivo e il desiderio di lottare. Con la vetta che sembra irraggiungibile e la Coppa Italia ormai sfumata, l’unico obiettivo stagione che sembra rimanere alla portata del club biancoscudato è il rientro a fine campionato in griglia playoff.

Un obiettivo che, come gli appassionati della categoria sanno, rimane comunque un terno al lotto, in quanto la vittoria dei playoff del massimo campionato dilettantistico ad oggi non garantisce la promozione in Lega Pro. Ciò nonostante, la Nissa è comunque chiamata a perseguire quest’ultimo obiettivo, con la speranza che questo possa regalare un’inaspettata gioia alla piazza nissena.

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