Eccellenza

San Giorgio Piana, arriva la rinuncia al campionato: addio all’Eccellenza

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27 Luglio 2026, 15:18

Il San Giorgio Piana rinuncia al campionato di Eccellenza. Nella giornata odierna, tra indiscrezioni e voci sempre più insistenti, si attendeva una presa di posizione ufficiale da parte del San Giorgio Piana. Negli ultimi giorni, infatti, era emerso che il club arbëreshë non avrebbe perfezionato l’iscrizione al campionato entro il termine previsto, a causa delle problematiche legate allo stadio comunale “A. Li Cauli”.

Decisive le incertezze sui lavori al “Li Cauli”

L’impianto necessita da tempo di interventi strutturali da parte del Comune, lavori che, ad oggi, non sono stati ancora effettuati. A confermare la situazione è stato lo stesso club di Piana degli Albanesi, attraverso un lungo comunicato nel quale viene spiegata nei dettagli la decisione presa. Tra i passaggi più significativi si legge:

“Purtroppo, ad oggi, non disponiamo di alcuna certezza in merito allo stato di avanzamento dei lavori, ai tempi di completamento e all’effettiva realizzazione degli interventi necessari dell’impianto comunale A. Li Cauli. Tale situazione, che si protrae ormai da anni, è stata più volte da noi segnalata alle competenti autorità, alle quali abbiamo ripetutamente chiesto di intervenire per risolvere una problematica che ha progressivamente compromesso la possibilità di programmare il futuro della nostra società. Nonostante le numerose richieste e le continue interlocuzioni, non è mai stata fornita una soluzione concreta. Oggi ci troviamo nella condizione di non poter più attendere e di non avere alcuna possibilità di programmare con la necessaria serenità e su basi concrete la stagione sportiva 2026/2027, né di garantire le condizioni organizzative indispensabili per la partecipazione al campionato.”

La posizione dell’amministrazione comunale

Sulla vicenda è intervenuto in precedenza poche ora prima del comunicato, anche il sindaco di Piana degli Albanesi, Rosario Petta, illustrando le possibili soluzioni temporanee studiate dall’Amministrazione comunale in attesa dell’installazione del nuovo manto erboso.

Nel comunicato viene spiegato che, dopo i confronti con la Lega Nazionale Dilettanti, erano state prospettate due alternative alla società:

1. la rimozione del manto sintetico con il ripristino del fondo in terra battuta, così da ottenere un nulla osta temporaneo per disputare le gare ufficiali fino all’avvio dei lavori;

2. l’utilizzo del campo “Conca d’Oro” di Monreale per le partite casalinghe, mantenendo invece il “Li Cauli” per gli allenamenti. Il Comune di Piana si era inoltre dichiarato disponibile a sostenere le spese di locazione dell’impianto e quelle relative alle trasferte.

La società, tuttavia, ha deciso di non percorrere la seconda strada per motivi logistici. Da quel momento l’Amministrazione ha proseguito i contatti con i vertici regionali e con i tecnici della LND nel tentativo di trovare una soluzione, senza però riuscire a scongiurare l’epilogo.

Finisce una storia cominciata nel 2014

Nelle ultime ore è quindi arrivata l’ufficialità: il San Giorgio Piana ha annunciato la rinuncia al campionato di Eccellenza, mettendo fine a ogni dubbio sul proprio futuro immediato.

La decisione lascia ora vacanti due posti nei gironi di Eccellenza, uno nel girone A e uno nel girone B. Sarà quindi interessante capire quali società verranno ripescate e se ci saranno spostamenti tra i due raggruppamenti. Tra le ipotesi circolate c’è anche quella che potrebbe coinvolgere il Niscemi, ma sarà la LND a definire il nuovo assetto.

Dopo tante indiscrezioni, soltanto il club arbëreshë poteva chiarire definitivamente la situazione. La notizia ha sorpreso l’intero panorama calcistico siciliano, soprattutto considerando il percorso costruito negli ultimi dieci anni: dalla risalita dalle categorie inferiori fino all’Eccellenza, passando per la crescita del settore giovanile e l’allestimento di squadre sempre più competitive.

L’ultima stagione, con Boncore alla guida tecnica, si era conclusa con un brillante quinto posto che aveva permesso al San Giorgio Piana di disputare i playoff, confermando la solidità del progetto sportivo.

Ancora una volta, però, il calcio siciliano si trova a fare i conti con problematiche burocratiche e strutturali che finiscono per condizionare il lavoro delle società. Quando vengono meno le condizioni minime per programmare il futuro con serenità, anche realtà virtuose sono costrette a prendere decisioni drastiche.

Quella del San Giorgio Piana non è purtroppo una vicenda isolata. Resta però il valore di quanto costruito in questi anni, un patrimonio sportivo e umano che nessuna rinuncia potrà cancellare. L’auspicio è che, con una rinnovata collaborazione tra società e istituzioni, in futuro possano crearsi le condizioni per ripartire e riportare Piana degli Albanesi ai livelli che ha saputo conquistare sul campo.

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27 Luglio 2026, 15:18

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