Niccolò Mascara, nasce una nuova storia ai piedi dell’Etna
Storie e Personaggi08 Luglio 2026 - 17:42
Niccolò Mascara sta scrivendo una storia nuova ai piedi dell’Etna. Ha 16 anni, compiuti lo scorso gennaio, il figlio di Beppe che è tornato a farsi valere con il Catania, segnando 23 gol nel campionato Under 17 Élite da poco concluso con la squadra di Stefano Sturaro. Il cognome pesa, è vero, ma il talento e la personalità contano di più. Dopo la parentesi al Novara, il ragazzo è tornato a casa. È brevilineo, creativo e difficile da fermare; il dribbling, poi, è un marchio di fabbrica della famiglia. La strada è ancora lunga, ma il calcio isolano potrebbe presto rinnovare il proprio innamoramento per un Mascara. Non per l’eredità di papà Beppe, ma per la storia scritta da Niccolò.
D’altronde, Niccolò Mascara, nato nel 2010, non cerca scorciatoie ai paragoni ingombranti, vuole solo farsi strada con le sue forze. A Catania portare quel cognome non è una passeggiata, perché ogni volta che scendi in campo ti porti dietro un sacco di ricordi, di gol e di confronti inevitabili. Ogni giocata o ogni scatto sulla fascia riporta alla mente Beppe. Eppure, Niccolò va dritto per la sua strada.
Ci prova da sempre, anche ora che ha giocato sotto età nell’Under 17 Élite siciliana, e i risultati si sono visti. Ha chiuso la stagione con 23 reti e 3 assist ai compagni. Sono numeri che dicono tutto. Ma oltre alle statistiche, colpisce il suo atteggiamento serio quando torna negli spogliatoi, la sua corsa rabbiosa sulla fascia e quel dribbling secco che ormai è il suo punto di forza. È un esterno offensivo fantasioso, brevilineo e che non ha affatto paura di prendersi le proprie responsabilità.
Dopo essersi fatto le ossa alla New Team CT, nell’estate del 2023 arriva il primo impatto con la maglia rossazzurra. Al campo di Nesima lo aspettano il grande Orazio Russo e il mister Gravino. Niccolò non perde tempo e mette subito in mostra quello che sa fare, iniziando a depositare in rete 19 gol in 21 partite. Gioca come esterno sinistro, rientra e punta dritto alla porta col suo destro a giro. Vi ricorda qualcosa o qualcuno?
L’anno dopo va al Novara, nell’Under 15 Nazionali, una bella sfida lontano da casa che gli serve soprattutto per crescere mentalmente. Spinto anche da papà Beppe, che in quel periodo allenava l’Under 19 in Primavera 4 (a proposito, complimenti per il nuovo incarico di allenatore del Città di Pontedera), il ragazzo resta concentrato. Niente distrazioni, lui vuole solo un posto da titolare e segnare gol pesanti. Detto fatto, obiettivo raggiunto. Poi, ad agosto 2025, il ritorno ai piedi dell’Etna, proprio dove è cresciuto e dove il cognome Mascara conta ancora parecchio. Ha ritrovato il Catania e, indossando di nuovo quella maglia, ha riannodato quel legame che unisce la sua famiglia ai colori del club da una vita.
Bastano due cose per capire che tipo è. Il talento, certo, ma soprattutto la personalità. È quella che ci vuole quando hai sedici anni e tutti si aspettano che tu sia la fotocopia di tuo padre. È la grinta che ti serve per sbagliare, rimetterti in piedi e riprovarci già dalla domenica successiva. La strada è ancora lunga, lui lo sa bene. Però, se continua a giocare con questa naturalezza e con il desiderio di essere prima Niccolò e poi il figlio di Beppe, il calcio siciliano potrebbe davvero innamorarsi di nuovo di un Mascara. Non più l’ombra di papà, ma la storia di Niccolò! Magari ancora in rossazzurro con l’Under 17 Nazionali per la stagione 2026/27. Ce lo auguriamo proprio, glielo auguriamo di cuore.
(fonte foto Facebook Jonia Calcio, ph. Scuderi &venti)