Prima edizione del Trofeo Mike Morra, nel triangolare trionfa l’Arandina

di Cristian Miranda

Domenica 2 agosto, a partire dalle ore 20:00, si è disputata la prima edizione del Trofeo Mike Morra, triangolare organizzato dall’Athletic Club Palermo con la partecipazione dell’ACR Messina, che da quest’anno milita nel campionato di Eccellenza, e dell’Arandina FC, formazione spagnola di categoria equivalente all’Eccellenza italiana.
Prima del fischio d’inizio si è svolta la cerimonia inaugurale con il simbolico calcio d’inizio affidato al sindaco di Capaci, Pietro Puccio. La manifestazione è stata l’occasione per inaugurare il rinnovato stadio Antonino Cardinale, ristrutturato anche grazie al contributo economico dell’Athletic Club Palermo. Nel corso della serata il sindaco ha inoltre ricevuto una targa ricordo per il sostegno e la partecipazione all’evento.

La prima sfida ha visto opposti Athletic Club Palermo e Arandina FC. Il match si è concluso sul punteggio di 2-1 in favore della formazione spagnola. A sbloccare il risultato, al 30′, è stato Washinton, giocatore che ha impressionato per velocità e capacità d’inserimento, dimostrando qualità tecniche di alto livello. Due minuti più tardi è stato ancora Washinton a procurarsi un calcio di rigore grazie a una delle sue accelerazioni. Dal dischetto si è presentato Gonzalez, che con un elegante scavetto ha battuto il portiere. L’Athletic ha provato a riaprire la gara con la rete di Sans al 38′ su calcio di punizione, ma i soli 40 minuti previsti dal regolamento, disputati in un unico tempo, non hanno lasciato spazio alla rimonta.

Nella seconda gara, tra Athletic Club Palermo e Messina, ha regnato l’equilibrio. I tempi regolamentari si sono conclusi sullo 0-0 e si è quindi ricorso ai calci di rigore, dove il Messina si è imposto per 3-1. Il regolamento prevedeva una serie iniziale di tre rigori per squadra, prima dell’eventuale oltranza.
La terza e ultima partita ha visto di fronte Arandina FC e Messina. È stata una sfida intensa e ben giocata da entrambe le squadre. Il Messina passa in vantaggio al 4′ con Kragl, a segno su calcio di rigore, mentre al 21′ Nebreda ristabilisce la parità per gli spagnoli. Terminati i 40 minuti sull’1-1, si è reso necessario un confronto sul regolamento per stabilire se i calci di rigore dovessero essere disputati anche ai fini della classifica del triangolare. Alla fine la decisione è stata positiva e si è andati dal dischetto.

La serie dei rigori si è protratta a oltranza, con l’Arandina che si è imposta per 5-4. Decisivo l’errore di Palumbo, che ha consegnato agli spagnoli la vittoria del torneo e il trofeo.
L’Arandina ha meritato il successo finale, esprimendo un calcio di ottimo livello e confermando la qualità del movimento calcistico spagnolo, apparso complessivamente superiore per intensità, organizzazione e tecnica.
La manifestazione ha fatto registrare una discreta partecipazione di pubblico. Il biglietto d’ingresso, dal costo di due euro, aveva una finalità benefica: l’intero ricavato sarà infatti destinato all’ospedale di Palermo per sostenere la ricerca contro il cancro, dando così un importante valore sociale all’evento.

Nonostante si trattasse di calcio d’agosto, la serata è stata piacevole e ben organizzata. Il rinnovato stadio Antonino Cardinale si è presentato finalmente in una veste completamente nuova, dopo anni di degrado e abbandono. Un segnale concreto di come, con volontà e collaborazione, sia possibile restituire alla comunità un impianto sportivo moderno e funzionale.
La prima edizione del Trofeo Mike Morra chiude quindi con un bilancio positivo, lasciando la sensazione che questa manifestazione possa diventare un appuntamento fisso delle estati calcistiche siciliane.