08 Settembre 2026, 14:42
Vittoria a tavolino per il Kamarat 1972 nella gara di Coppa Italia Eccellenza contro la Sancataldese. Il Giudice Sportivo ha punito l’impiego da parte della società ospite di Fabio Calabrese, centrocampista che doveva scontare una gara di squalifica rimediata nella Coppa Italia di Serie D la scorsa stagione. Il club verdeamaranto aveva presentato ricorso contro il risultato di campo (0-2), contestando la regolarità della posizione del calciatore sancataldese che, secondo la società ricorrente non aveva ancora scontato la squalifica rimediata nella scorsa Coppa Italia di Serie D.
La Sancataldese aveva sostenuto che, dopo il passaggio dalla Serie D all’Eccellenza, la sanzione non potesse più essere eseguita in Coppa e dovesse quindi essere “trasferita” alla prima giornata di campionato. Il giudice ha respinto questa tesi, richiamando gli artt. 19 e 21 del Codice di Giustizia Sportiva. Quando non è possibile scontare la squalifica nella stessa Coppa Italia in cui è stata maturata, il residuo deve essere eseguito nella competizione di Coppa della nuova categoria (in questo caso la Coppa Regionale di Eccellenza), e non in campionato. Poiché Calabrese ha giocato senza aver prima scontato la giornata di squalifica, la sua posizione è stata dichiarata irregolare. Di conseguenza la gara è stata assegnata per 0-3 al Kamarat 1972, la Sancataldese è stata esclusa dalla competizione e al dirigente accompagnatore Fabio Bellomo è stata inflitta l’inibizione fino al 25 settembre 2026. Al calciatore è stata inoltre comminata un’ulteriore giornata di squalifica.
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08 Settembre 2026, 14:42