Coppa Italia di Eccellenza Sicilia, una settimana al via

di Cristian Miranda

Manca ormai una sola settimana al ritorno in campo dell’Eccellenza siciliana. La stagione 2026/27 è pronta a entrare nel vivo e, mentre le società stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli di mercato, cresce l’attesa per un campionato che si preannuncia competitivo e ricco di sfide interessanti.

Prima del campionato, però, sarà la Coppa Italia di Eccellenza a fare da antipasto. Un antipasto tutt’altro che banale, perché il primo turno metterà subito di fronte diverse squadre ambiziose, pronte a testare sul campo il lavoro svolto durante la preparazione estiva.

Girone A

Nel Girone A spicca il derby tra Alcamo e Castellammare, che si affronteranno sullo stesso campo sia all’andata che al ritorno. Lo Sciacca, invece, sfiderà l’Akragas. Attenzione anche alla sfida tra Parmonval e Don Carlo Misilmeri, che dovrebbe disputarsi al Franco Lo Monaco di Mondello, recentemente interessato da lavori sul terreno di gioco in terra battuta. Qualora gli interventi non fossero completati in tempo, sarà necessario individuare un campo alternativo per permettere lo svolgimento regolare della gara.

Il Montelepre affronterà il San Giorgio Piana, con la squadra che continua a lavorare con convinzione durante la preparazione. L’obiettivo è disputare un campionato di buon livello, cercando di conquistare una posizione importante in classifica. Altra sfida da seguire con attenzione sarà quella tra San Vito Lo Capo e Marsala. Entrambe le formazioni puntano a migliorare quanto fatto nella passata stagione, ma il Marsala sembra avere ambizioni particolarmente importanti, come dimostrano gli ultimi innesti, tra cui Guadalupo, La Piana e altri giocatori di spessore.

Poi Borgetto-Partinicaudace, con due obiettivi differenti: da una parte la lotta per la salvezza, dall’altra una squadra che punta a inserirsi nella zona playoff. Grande interesse anche per Sancataldese-Kamarat. La Sancataldese proverà a inseguire il sogno della Serie D, mentre il Kamarat, dopo aver sfiorato il salto di categoria, cercherà di ripetersi e questa volta centrare un obiettivo che è mancato davvero per poco. Infine, Bagheria e Lascari si confronteranno in una sfida che potrebbe vedere entrambe le squadre impegnate principalmente nella lotta per la permanenza in categoria, senza però rinunciare alla possibilità di sorprendere.

Girone B

Anche il Girone B propone un primo turno tutto da seguire: Gymnica Scordia-Leonzio, Jonica-Giarre, Messina-Messana, Niscemi-Vittoria, Palazzolo-Mazzarone, Melilli-Augusta e Acireale-Atletico CT Viagrande. Anche qui non mancano gli spunti. Curiosità soprattutto per il Messina, chiamato ad affrontare una categoria nuova per la propria storia recente, ma anche per tutte le altre squadre, che avranno l’occasione di misurarsi immediatamente in una competizione ufficiale. Resta ancora da conoscere la data ufficiale della pubblicazione dei calendari del campionato di Eccellenza. L’uscita dovrebbe avvenire tra la fine di agosto e la prima settimana di settembre, salvo ulteriori comunicazioni da parte della Lega.

Coppa Italia

Intanto, però, la Coppa Italia è pronta a prendersi la scena. Le sfide saranno disputate con la formula di andata e ritorno e, anche se per alcune società la Coppa potrebbe non rappresentare il principale obiettivo stagionale, resta comunque un appuntamento importante. È calcio ufficiale, ma soprattutto è l’occasione per mettere minuti nelle gambe, provare gli schemi, trovare gli equilibri e capire a che punto è il lavoro iniziato durante la preparazione.
Al momento è probabile che non ci siano anticipi al sabato, ma bisognerà attendere eventuali variazioni richieste dalle società e autorizzate dalla Lega. L’idea, dunque, è quella di vivere una domenica interamente dedicata al calcio siciliano.

Adesso non resta che entrare nel vivo di questa settimana, quella che ci separa dal primo fischio ufficiale.
Le squadre sono pronte, le rose quasi completate, gli obiettivi già fissati e le ambizioni non mancano.
Tra una settimana, però, parleranno finalmente i novanta minuti. E sarà il campo, come sempre, a dire chi è davvero pronto a partire forte.