Enna Calcio iscritta in Serie D, il titolo resta in città
Serie D10 Luglio 2026 - 17:06
Enna Calcio iscritta in Serie D, il titolo resta in città. Il sindaco Crisafulli: “Chi non partecipa a questa battaglia è un disertore”.
Lo scatto di orgoglio della nuova cordata societaria, accomunato alla battaglia contro il declino annunciata dalla nuova amministrazione comunale. La dirigenza attuale resta sul ponte di comando per accompagnare la società in questa fase di transizione, tracciata la strada per coinvolgere imprenditori e imprese locali.
Nessun forestiero per l’Enna Calcio, la società ha scelto. Il “titolo sportivo” resta in casa, l’Enna Calcio è stata iscritta al campionato di Serie D. Durante la conferenza stampa a Palazzo di Città di stamattina, il sindaco Mirello Crisafulli e il presidente Stompo hanno ufficializzato l’avvenuta iscrizione.
Le parole del sindaco Crisafulli
Per il sindaco, che ha voluto legare le vicende del calcio locale direttamente al percorso intrapreso dalla sua amministrazione, è un fatto scontato che ogni ennese spenda le proprie energie per far riemergere Enna da anni di declino, scegliendo di restare in città. “In campagna elettorale ho usato una frase: mi sono candidato per combattere perché non accettavo il declino della città. Chi non partecipa a questa battaglia è un disertore. Credo che valga anche per voi: aver accettato questa battaglia, in particolare voi che sarete i nuovi amministratori di questa compagine societaria, dimostra che è possibile fare le cose bene”, le parole di Crisafulli, rivolte ai dirigenti della società.
Ancora il sindaco
Non sono mancati accenni all’impegno già messo in campo dall’amministrazione: “Per fare la festa della Madonna mi sono rivolto a sponsor privati, cosa che non era mai successa in questa città. Gli sponsor hanno dimostrato di essere disponibili e generosi. Mi auguro che gli stessi, o anche altri, possano sostenere la vostra compagine, e noi faremo la nostra parte per sollecitarli”. Riprendendo il discorso che ha portato la società a restare a Enna, ha aggiunto di aver seguito insieme alla giunta il percorso , “perché alla fine è prevalso l’interesse della città e non quello di singoli imprenditori”. Fattivamente, al primo consiglio comunale utile, l’amministrazione si appellerà alla città perché sostenga lo sforzo dei cittadini che hanno scelto di guidare il progetto dell’Enna Calcio.
Tutti potranno partecipare
Ci sarà ancora il presidente Stompo con l’attuale dirigenza a guidare la società, perché non sussistevano i tempi tecnici per costituirne una nuova prima della scadenza dell’iscrizione. Pratica poi formalizzata dallo stesso Stompo con Montesano. Ma, da oggi in poi, il compito dei dirigenti locali sarà la ricerca e la costruzione di una nuova compagine di soci. Per questo Gianluca Vigneri ha spiegato che “Come dirigenti abbiamo spinto la società a fare questo passo e a far continuare questo progetto a Enna”, condizionando però la scelta a un percorso aperto a chiunque voglia contribuire alla crescita sportiva e societaria del club in Serie D.
Stompo e la dirigenza
Il presidente Stompo ha raccontato di aver atteso fino all’ultimo un’alternativa, “Non me la sono sentita, per cui ho cercato fino alla fine, ho sperato fino alla fine in qualche possibilità”. Montesano ha invitato la città a sostenere il progetto con abbonamenti e sponsorizzazioni e, al riguardo, Greco ha chiesto alle imprese locali di diventare partner della società che “Non è nostra ma di un’intera città”.
Impiantistica sportiva
La chicca finale del sindaco Crisafulli, alla fine della conferenza, che ha annunciato interventi sull’impiantistica sportiva, come la sistemazione del campo di atletica, con una pista nuova e omologata, un regolamento per l’uso delle palestre comunali “limpido e utilizzabile da tutti”, e il progetto per un palazzetto dello sport nuovo dotato di 2.000-3.000 posti, e destinato a eventi, attività turistiche e sportive.