Nissa, partito il mercato con gli ingressi di Catalano, Maltese e Bello
Serie D03 Luglio 2026 - 20:31
Nissa, partito il mercato con gli ingressi di Catalano, Maltese e Bello. Era nell’aria, appena partito luglio, di dare seguito con i fatti all’idea di innesti importanti, in grado, grazie alle indubbie doti di esperienza, qualità e prospettiva, di confermare le ambizioni nella proficua crescita della società del presidente Giovannone.
Oggi, da mattina a pomeriggio, l’ufficio stampa del club nisseno ha avuto un gran da fare, pubblicando ben tre comunicati sui propri canali social: Bryan Bello, Giovambattista Catalano e Salvatore Maltese sono nuovi giocatori della Nissa.
Di buon mattino, il club di Caltanissetta ha reso nota la definizione della prima operazione odierna in entrata, ovvero Bryan Bello, promettente terzino classe 2006 proveniente dal Siena, con precedenti esperienze nell’Union Clodiense e con la maglia del Matera.
Poco più di un’ora dopo, è stato pubblicato l’ingaggio di uno dei fantasisti più apprezzati dell’intero girone I, cioè l’ex Vigor Lamezia Giovambattista Catalano, classe 1994, oltre 300 presenze all’attivo, oltre cinquanta reti e quasi ottanta assist. Specialista dei calci piazzati, è bravo a coprire più ruoli nella linea mediana. Il curriculum parla chiaro, dopo avere indossato la casacca di club come Pescara, Messina, Città di Sant’Agata, Corigliano, Licata, Ragusa e Santa Maria Cilento, fino all’ultima positiva esperienza con la Vigor Lamezia.
Nel pomeriggio, invece, il comunicato della chiusura di un altro colpo di assoluto spessore in entrata, annunciando l’ingaggio del difensore Salvatore “Totò” Maltese, classe 1992, alle spalle due stagioni di assoluto spessore nella retroguardia della Nuova Igea Virtus. Ma c’è molto di più, avendo registrato oltre 300 presenze tra Serie C e Serie D, frutto delle stagioni vissute a Marsala, Mazara del Vallo, Alcamo, Trapani, Eboli (Ebolitana), Busto Arsizio (Pro Patria), Melito Porto Salvo (Valle Grecanica), Licata, San Cataldo (Sancataldese) e Acireale.
(foto tratte da Facebook Società)