Partinicaudace, si guarda al futuro con ottimismo

di Cristian Miranda

Si chiude una stagione e se ne apre subito un’altra. In casa Partinicaudace si lavora già per scrivere un nuovo capitolo della storia neroverde. Da quando è arrivata la nuova proprietà, il club ha saputo costruire un percorso importante, culminato con il quarto posto in campionato e la partecipazione ai playoff, conclusi soltanto in finale contro il Kamarat.

In panchina spazio a Filippi

L’estate, però, ha portato con sé cambiamenti significativi. Dopo l’addio del direttore sportivo Tantillo, una delle figure chiave della passata stagione, il club ha deciso di rinnovare anche la guida tecnica. Saluta infatti Giannusa, approdato al Marsala, mentre la società ha ufficializzato nei giorni scorsi l’arrivo di Giacomo Filippi attraverso un video di presentazione particolarmente curato e d’impatto.
Filippi, reduce anche dall’esperienza sulla panchina del Palermo negli anni della rifondazione del club rosanero, quando subentrò a Roberto Boscaglia, è un partenicense doc. Dopo una lunga e prestigiosa carriera da calciatore tra Serie A, Serie B e Serie C, da oltre tredici anni ha intrapreso la carriera di allenatore, maturando esperienze importanti e collaborando a lungo proprio al fianco di Boscaglia.

Arriva anche Marco Lo Giudice

Non è l’unica novità in casa neroverde. Il Partinicaudace ha infatti annunciato anche l’arrivo di Marco Lo Giudice, proveniente dal Piana degli Albanesi, dove nelle ultime due stagioni ha contribuito ai brillanti risultati ottenuti dalla società rossonera guidata dal presidente Troka nel campionato di Eccellenza.
Nel frattempo, attraverso un comunicato, l’ex direttore sportivo Tantillo ha spiegato le ragioni della sua scelta: “Desidero ringraziare la presidentessa per la fiducia e la stima dimostratemi attraverso la proposta di assumere un altro ruolo. Si tratta di un incarico di grande prestigio che ho valutato con la massima attenzione e rispetto. Tuttavia, chi conosce il mio percorso professionale sa quanto mi identifichi nella figura del direttore sportivo e nei valori che essa rappresenta. Per questo motivo, pur apprezzando sinceramente l’opportunità ricevuta, ritengo coerente con la mia esperienza e la mia visione professionale proseguire nel ruolo che ho sempre svolto, continuando a portare avanti con convinzione le idee e i principi che hanno guidato il mio lavoro nel corso degli anni“.

Attese altre novità

Le novità, dunque, non mancano e testimoniano la volontà del club di continuare a crescere. La società è già al lavoro insieme al nuovo allenatore per costruire una rosa competitiva e all’altezza delle ambizioni che accompagneranno la prossima stagione. D’altronde, il Partinicaudace ha già dimostrato il proprio valore. Nella scorsa annata poteva contare su un reparto offensivo di assoluto livello per la categoria, con giocatori del calibro di Caronia, Macaluso, Iezzi, Mendes e Mistretta, oltre a una rosa complessivamente molto competitiva. Cosa c’è da aspettarsi da questa squadra? Sarà il campo a dare le risposte. Una cosa, però, appare certa: il Partinicaudace continuerà a lottare con determinazione e passione per regalare soddisfazioni ai propri tifosi e lasciare un segno importante nella stagione che verrà.