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Santino Lo Presti: Catastrofiche le norme che interessano i Dilettanti

In riferimento ai decreti delega, elaborati dal Dipartimento dello sport e proposti al Consiglio dei Ministri, il C.R. Sicilia, per nome del suo Presidente Santino Lo Presti, condivide quanto affermato dal Presidente della LND Cosimo Sibilia che definisce catastrofiche le norme che interesseranno i Dilettanti.

Le molte società dilettantistiche, che vivono delle risorse di tanti dirigenti che con sacrifici immensi e a titolo puramente volontaristico sostengono le società, non reggerebbero, scomparendo se dovessero ritenere i loro atleti come lavoratori iscritti alla gestione separata dell’INPS. Ciò sarebbe in contrasto con le norme della FIGC e farebbe aumentare i costi e le incombenze (registrazione, versamenti, ecc… a tal punto che richiederebbero un consulente del lavoro) delle società dilettantistiche, facendo venir meno con ciò lo spirito che caratterizza lo sport dei dilettanti, che rimane uno dei momenti di grande socializzazione e di formazione dei giovani.

Lo stesso Ministro, consapevole degli aggravi di spesa per le società, avrebbe proposto risorse per coprire gli anni 2021 e 2022 e dopo cosa avverrà? Sembra incoerente introdurre una norma che appesantisca le società dilettantistiche e nel contempo trovare risorse per coprirne l’aggravio per qualche anno. Siamo alle solite, si fanno promesse senza avere un quadro complessivo di risoluzione dei problemi che attanagliano lo sport ed in particolare quello dilettantistico, oggi tra quelli più colpiti dalla pandemia dopo esserlo stato dalla crisi economica.

Nella salvaguardia di questi valori esprimiamo tutto il nostro dissenso alla proposta fatta in CDM, invitando il Governo, la classe politica e gli organismi Federali ad attivarsi per fare in modo che tale ipotesi non si realizzi, altrimenti lo sport dilettantistico morirà e con esso i valori che tale sport veicola.

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  Scritto da Redazione il 03/12/2020
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