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Borgata Terrenove-Bagheria: va in scena una farsa

Il risultato di 14-3 "drogato" da otto autogol dei bagheresi, che si trincerano dietro il silenzio. L'allenatore del Borgata, Chianetta: "Una buffonata"

E’ stata una vera e propria farsa la partita di Coppa Sicilia tra il Borgata Terrenove e il Bagheria. Il risultato finale di 14-3 ha del clamoroso per il modo in cui è maturato. Ovvero per effetto di otto autoreti realizzate volontariamente dalla compagine palermitana. Un comportamento inspiegabile, finito già sotto la lente d’ingrandimento della Figc. Gli organi federali vogliono vederci chiaro su un match che fino all’80’ era in bilico. Cosa è successo nella fase finale della gara? Perché il Bagheria, dopo il 6-3 messo a segno dai padroni di casa, ha deciso di "regalare" otto gol al Borgata Terrenove? 

Procediamo con ordine. La gara tra Borgata Terrenove e Bagheria era valevole per il terzo turno del triangolare 9 della Coppa Sicilia. Al Bagheria, forte dei tre punti ottenuti contro il Partinicaudace, sarebbe bastato un punto per passare il turno. Nonostante il 7-0 subito sul campo del Partinicaudace, la Borgata Terrenove ha deciso – come giusto che sia – di giocarsi la partita. Al comunale di Petrosino è così andata in scena una gara combattuta su ambo i fronti. Fino all’83’: sul parziale di 6-3, sfumata la qualificazione (per la peggiore differenza reti rispetto al Partinicaudace), il Bagheria ha iniziato la sequenza delle autoreti: tre a testa Lo Coco e Buttitta, due Arduino. Il risultato finale di 14-3 ha consentito ad un incredulo Borgata Terrenove di passare il turno ai danni del Partinicaudace. "Per quanto ci riguarda – afferma Ignazio Chianetta, allenatore del Borgata Terrenove – siamo scesi in campo per onorare l’impegno di coppa, anche se le nostre attenzioni sono rivolte tutte al campionato. E’ stata gara vera fino ad un certo punto, poi il Bagheria ha messo in scena una buffonata. Il capitano dei nerazzurri La Corte, a fine gara, mi ha detto che preferivano che passassimo noi il turno e non il Partinicaudace".

Bocche cucite in casa Bagheria. Il presidente Raspanti si trincera dietro il silenzio: “Non ero presente alla partita, non ne so niente. Mi è stato accennato qualcosa, ma non ho avuto il tempo di informarmi”. Sulla pagina Facebook del Bagheria è però comparsa una frase sibillina: "Mondo con mondo non si incontrano mai! Ma due persone e soprattutto due società si possono sempre incontrare… Borgata Terrenove indegni". Parole che la società trapanese non ha mandato giù. "Abbiamo già attivato un nostro legale", riferisce l’allenatore Chianetta. 

Secondo quanto trapela da fonti bagheresi, la squadra nerazzurra non ha gradito che il Borgata Terrenove abbia giocato la precedente partita contro il Partinicaudace (persa 7-0) con la formazione juniores. In sostanza, è l’accusa, sarebbe stato falsato l’esito della competizione. Questo potrebbe essere il motivo dello "sgarbo" nei confronti del Partinicaudace. "Anche contro il Bagheria – sottolinea Chianetta, che respinge le accuse al mittente – la squadra era imbottita di juniores, in campo ne sono scesi cinque tra primo e secondo tempo. Comunque sia, nessuno può dirmi che formazione devo schierare. Contro il Partinicaudace abbiamo giocato con la juniores perché l’indomani avevamo in programma l’amichevole con il Palermo". 

Anche a Partinico è arrivata l’eco delle polemiche, accompagnate da presunti dissapori tra la squadra locale ed il Bagheria. "Tra noi e il Bagheria – precisa Giovanni Cammarata, tecnico del Partinicaudace – posso garantire che non c’è stato e non c’è nessun dissapore. Non riesco a comprendere il motivo di questi otto autogol: quanto è accaduto non ha nulla a che fare con il calcio, auspico che la Figc faccia chiarezza".

Il tabellino della gara

Un'umiliazione per squadra, tifosi e appassionati

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  Scritto da Daniele Ditta il 06/02/2014
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